giovedì 4 settembre 2014

La battaglia del Buongiorno

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Alzarsi presto la mattina.


Non una delle cose che amo di più. Ogni tanto però è necessario svegliarsi presto per una commissione, una visita o magari DEVI andare a trovare una tua amica che ha iniziato a lavorare in un bar. 

Scivolo dal letto, un leggins e una felpa, apro poco le serrande, un goccio di acqua prima di andare via, le chiavi nella serratura e scendo in garage. La macchina è fredda e sbuffa, arrivo all'uscita della via e si inizia con il primo shock della giornata: attesa interminabile prima di immettersi in strada. Si parte. Quando all'incrocio successivo chi avrebbe dovuto non mi da la precedenza, scatta il clacson compulsivo. Insomma ancora non ho né caffè né cibo in circolo, in qualche modo mi devo sfogare. 

Arrivo al bar, oggi è giorno di mercato, bene. In giro sembra non ci sia nessuno, ma i parcheggi sono tutti pieni. Inizia la caccia...dopo vari giri in tondo, lo trovo. Appena scendo, vengo avvicinata subito da una macchina, si abbassa il finestrino e un viso dal sorriso compassionevole chiede: ESCE?. Ma voglio dire...sono appena uscita dalla macchina!

Così guardando per terra per evitare altri tipi di contatto umano, arrivo al banco dove un sorriso e un "ciao amica!" mi fanno tornare serena. Afferro la brioche e poco dopo il mio cappuccino è pronto...approfitto della calma per prendere un giornale. Lo leggo, lo sfoglio sia in senso orario che antiorario. Mi piace infastidire quelli della - guerra del giornale-. SI proprio loro, o tu, o quelli che appena arrivano al bar iniziano a scandagliare il locale alla ricerca di un quotidiano e non appena vedono che lo chiudi si sfrecciano al tavolo chidendo: posso? Se non altro c'è ancora chi lo chiede, perchè ci sono anche quelli che facendo finta di niente te lo sfilano da sotto gli occhi. Dicevo, almeno c'è chi te lo chiede cortesemente poi se questo è anche un bel ragazzo, beh che dire... Buongiorno.

Pago e esco dal bar. Nel tragitto per arrivare alla macchina: scusi esce?la macchina è qui vicino? Penso -Ho appena fatto colazione, lasciatemi in pace-, ma dico -Si guardi proprio là infondo-. Solo che là in fondo c'è un'altra macchina ferma non-si-sa-mai-che-esca-qualcuno. Insomma se la vedranno loro, solo che per uscire ci metto un'infinità perchè si è appena aperta la battaglia -Io non mi muovo, questo posto è mio-. Riesco ad uscire. 


Vado a fare un po' di spesa, il che vuol dire prima delle 9, entrare in territorio di nonne e signore pronte per la nuova stagione di Tutti pazzi per la spesa. Sono abbastanza fortunata e nel giro di poco sbrigo tutto, torno a casa alle mie cose. 


Mi viene da pensare...Si, questa vita è una battaglia che inizia a colazione! Buonagiornata!


Andrea




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