venerdì 23 gennaio 2015

San Marino - Bologna - New York CIty


Oh per Bacco!allora è vero...ancora giro incredula per i block della big apple, ma da quasi una settimana vivo qui.
Tre mesi per capire come si vive a New York e migliorare l'inglese tanto amato, ma poco utilizzato nella vita di tutti i giorni.

Dato che, come sempre, aggiornare tutti vorrebbe dire passare più tempo di fronte ad un I-Phone che ammirare le meraviglie della città....vedrò di tenervi informati tramite questo che sarà il mio diario di bordo digitale.

Sono arrivata esattamente alle 19.15 di domenica 18 Gennaio. Dopo dieci ore di viaggio e spuntini infiniti in aereo. Ho volato con la KLM e non mi posso di certo lamentare. Veloci, precisi, gentili. Giusto l'hostess del volo di transito via Amsterdam, mi ha lasciato un po' shoccata, data l'abbondanza di fard e trucco in generale che ricordava vagamente Moira Orfei.
Passati i controlli..cerco di far scorrere la valigia alta-quanto-me con una certa non-chalance, inutile dire che l'arrivo in aeroporto come lo fanno vedere nei film è lontano anni luce, ma arrivo al banco informazioni per i taxi. Transfer per Union City trovato. Arriva un autista di colore che bofonchia qualcosa e pretende che io lo capisco. Mi aspetto che mi porti la valigia....ahahahahahah certo come no. Si esce dall'aeroporto e vengo avvolta da un vento gelido che credo e anzi ne sono certa, mi terrà compagnia per i prossimi giorni a venire.
Ho capito la tattica con l'autista, non rispondere finché non alza la voce. Mi accompagna fino davanti casa. Scendo...attorno a me case singole in mattoncini o latta per lo più ;) Salgo i 4 mitici e inutili scalini per digitare il mio codice. Luce rossa. Non posso entrare. aahahhaah risata isterica. Non ho connessione internet, per cui non posso mandare e-mail...avrò salvato il numero della padrona di casa!? Ne ho salvato così tanti fra blocco carta di credito, numero per l'assicurazione sanitaria, numero di volo che boh, sicuramente non c'è. Invece....fra le varie e-mail eccolo li. Ora devo chiamare però e che cavolo dico!?
Improvviso e poco dopo ecco l'uscio della porta che si apre.

Welcome in New York!

-il seguito al prossimo post-

xoxo Andrea


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